By Aurelio Tufano Campione italiano HWC
El Rey del Mundo Serie BN2 – Edición Regional Brasil
Edmundo 52 x 135
Ci sono sigari che si fumano. E poi ci sono sigari che raccontano una storia ancora prima di accendersi. L’Edmundo della Serie BN2 – Edición Regional Brasil di El Rey del Mundo appartiene decisamente alla seconda categoria.
Presentato nel 2020 ma arrivato sul mercato solo nel 2021, questo Edmundo si mostra subito con un’eleganza che non passa inosservata. El Rey del Mundo, del resto, è una marca che porta con sé ricordi importanti: è proprio con lei che abbiamo conquistato il trionfo all’Habanos World Challenge a Cuba. Un dettaglio personale che rende ogni accensione quasi un piccolo ritorno emotivo.
A crudo il sigaro si presenta con una capa colorado dai riflessi nocciola, ben tesa e uniforme. Il riempimento è impeccabile e lascia presagire un tiraggio perfetto. Al tatto è liscio, compatto, rassicurante. Gli aromi a freddo sono delicati ma promettenti: leggere sfumature dolci, tra erbaceo e legni giovani, che anticipano una fumata elegante più che muscolare.
L’accensione è lenta, quasi rituale, affidata a una cedrella. Il primo fumo arriva subito morbido e avvolgente. Le note di miele emergono con chiarezza, accompagnate da legni giovani e da una cremosità del fumo che accarezza il palato. La dolcezza domina la scena, definendo un territorio gustativo di forza media, perfettamente in linea con la tradizione della marca.
Per accompagnare questa fumata ho scelto un Macallan Classic Cut 2022, edizione limitata dal carattere aromatico e naturalmente dolce. I sorsi vengono dosati con attenzione, quasi con rispetto, per evitare che il whisky sovrasti il sigaro. Il risultato è un sodalizio riuscito: i due protagonisti dialogano senza mai prevaricarsi.
Con il procedere della fumata, l’equilibrio organolettico rimane saldo mentre l’evoluzione aromatica regala nuove sfumature. Le note di miele iniziali si trasformano lentamente in un caramello leggero, più caldo e rotondo, che aggiunge complessità senza appesantire il profilo. La persistenza è media, ma lascia una sensazione piacevole e pulita al palato. Leggere note di frutta secca si affacciano timidamente facendo da sottofondo al complesso aromatico.
C’è poi un elemento che spesso rende memorabile una fumata: il contesto. L’occasione. Questo sigaro arriva da un incontro con Fabio, il “baffo magico”, che me lo ha affidato come si farebbe con un piccolo tesoro. Un pezzo raro, con qualche anno sulle spalle — e si sente. L’affinamento regala una fumata armoniosa, equilibrata, priva di spigoli o asperità.
Il risultato è un crescendo aromatico e gustativo che accompagna con eleganza fino alla fine. Una fumata piacevole, sincera, di quelle che si ricordano con gratitudine.
Grazie Fabio.
